Descrizione Progetto

Nel mondo si contano oltre 300 varietà di mais, diverse per forma e colore ma il più ricercato e raro è sicuramente il mais ottofile.

Si tratta di meliga (pannocchia di mais) coltivata come una volta: senza irrigazione, con raccolte e sgranatura a mano e senza prodotti chimici.

Il procedimento prevede poi che la granella venga essiccata al sole e macinata a pietra. Questo tipo di lavorazione consente a questo mais di produrre una polenta decisamente più buona rispetto alle altre e per questo motivo molto ricercata dagli chef.

Un tempo detto anche ”meliga del re” perché il Re Vittorio Emanuele II pare lo apprezzasse in modo particolare e ne aveva imposto la semina.

Il mais ‘Ottofile’ veniva coltivato diverse decine di anni fa ma poi la coltivazione fu abbandonata in quanto non più remunerativa data la poca resa, l’aumento dei costi e l’arrivo del mais “americano”.

Il nome “Ottofile” è dato dalla forma della pannocchia (di piccole dimensioni) e composta da 8 file di chicchi: è un cereale a ciclo medio e, a differenza dei mais moderni, necessita di poca acqua per crescere, presenta buone caratteristiche organolettiche ed è gluten free.

Nel Siccomario vi è una piccola produzione di qualità  e la si piu’ trovare insieme ai  prodotti derivanti, come la farina per polenta, fumetto per dolci, biscotti realizzati con la farina di mais otto file, presso il bar il Girasole di Travacó Siccomario

BAR IL GIRASOLE link: qui