Descrizione Progetto

La regione del Siccomario è un piccolo triangolo di territorio pavese incastonato tra PO e Ticino che attualmente comprende i comuni di Travacò Siccomario, San Martino Siccomario e e una parte del comune di Cava Manara (limitatamente alle frazioni Gerre Chiozzo, Tre Re e Mezzana Corti).

Ma in passato non è  sempre stato così, il volere dei fiumi ne ha modificato la conformazione facendo scomparire paesi interi o facendoli ricomparire dall’altra parte della sponda in seguito ad una inondazione, come ad esempio Verrua po, un tempo Verrua Siccomario che, verso il 1600, in seguito ad una inondazione del Po, si ritrova sulla sponda destra, avendo il fiume, improvvisamente cambiato il suo letto.

Ma anche il volere degli uomini  ha modificato questa regione, come ad esempio a metà dell’800 fu fatta una deviazione del fiume Ticino, tagliando la costa Caroliana e cedendo così  quella porzione di territorio a Valle Salimbene.

Un’altra cosa molto importante che sappiamo, grazie a numerosi documenti e cartografie, il Siccomario era compreso nei fiumi Po, Ticino, Gravellone e Rotta e come descritto da OPicino De Canistris nel suo documento del 1330, “ e a fianco della città del Siccomario, vi è San Martino in Terra Arsa”, ebbene si San Martino riceve il toponimo di Siccomario solo nei primi del 1800, fino ad allora viene nominato SAN MARTINO IN TERRA ARSA, questo spiega anche il perché appena passato il confine ( il fiume rotta) vi è una antica Dogana che delimitava i due territori Il Siccomario e La Terra Arsa.